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Author Archives: Ottica Giordano

20 CURIOSITÀ SUGLI OCCHI CHE NON CONOSCEVI.

Se ti sei mai chiesto quali strane curiosità e aneddoti girino intorno agli occhi, questo articolo fa al caso tuo.
Mettiti comodo e goditi la lettura!

  1. Gli occhi sono il muscolo più veloce del nostro corpo: un battito di palpebra dura all’incirca 150 millisecondi e in un secondo siamo in grado di ammiccare ben 5 volte.
  2. Gli occhi umani iniziano a svilupparsi già dopo due settimane dal concepimento e un bambino, nel grembo materno, distingue luce e buio: passando attraverso il grembo, i bagliori rossi indicano la luce mentre i bagliori viola indicano il buio.
  3. A causa della gravità, gli astronauti non sono in grado di piangere nello spazio.
  4. Circa 10.000 anni fa esistevano solo occhi scuri, l’insorgere di occhi chiari quali azzurri e verdi è frutto di una delle mutazioni umane più recenti.
  5. Gli individui affetti da albinismo hanno gli occhi rossi per via della mancanza di pigmento nell’iride, per questo è visibile il sangue che passa nel fondo dell’occhio.
  6. Il bulbo oculare di una persona adulta pesa circa 8 grammi, ha un diametro di 2,5 centimetri e al suo interno contiene 107 milioni di cellule.
  7. Gli uomini vedono in media meglio delle donne. Tuttavia, il 2% di queste ultime può nascere con una mutazione genetica che permette di vedere 100 milioni di colori contro il milione di una persona normale.
  8. Il colore degli occhi umani è determinato dalla quantità di pigmenti presenti in essi, posizionati nella parte anteriore dell’iride: gli occhi scuri sono frutto di una grande quantità di pigmenti; gli occhi chiari, invece, sono molto più rari, frutto di una minore quantità di pigmenti.
  9. Alcune persone vedono solamente in bianco e nero. Questa patologia, chiamata Acromatopsia, è una forma molto rara di cecità ai colori e le persone che ne soffrono riescono a distinguere solamente delle tonalità che vanno dal nero al grigio al bianco.
  10. Poiché la cornea umana è molto simile a quella degli squali, la cornea di questi ultimi viene spesso utilizzata sull’uomo durante alcuni interventi chirurgici.
  11. Alcune persone sono affette da Eterocromia, condizione per la quale hanno gli occhi di due colori diversi. L’Eterocromia è molto diffusa tra cani, gatti e altri animali, ma abbastanza rara per l’uomo e non comporta alcun rischio per la salute.
  12. L’occhio umano ha estrema necessità di rimanere sempre ben lubrificato, per questo tende a lacrimare molto soprattutto quando si trova in condizioni di aridità: il cervello percepisce la situazione come anomala e attiva quindi la lacrimazione, in modo che l’occhio possa nuovamente lubrificarsi.
  13. Sotto le iridi castane e marroni si nasconde uno strato azzurro che può essere portato alla luce attraverso un’operazione.
  14. Il sistema visivo consuma il 65% della potenza del cervello ed è il sistema che impiega maggiori risorse in tutto il corpo.
  15. L’iride dell’occhio è unica per ogni individuo, essa contiene infatti 256 caratteristiche uniche contro le 40 delle impronte digitali.
  16. Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, i pirati indossavano una benda sull’occhio per vedere meglio. In questo modo abituavano un occhio alla luce e uno al buio, assicurandosi acutezza visiva in ogni condizione.
  17. Le pupille si dilatano o si restringono a seconda delle emozioni: quando guardiamo la persona amata possono raggiungere anche il 45% in più.
  18. Gli occhi possono ripararsi autonomamente e in breve tempo: un graffio non grave sulla loro superficie può guarire senza alcun intervento entro 48 ore.
  19. L’occhio umano può porre la sua attenzione su circa 50 oggetti al secondo.
  20. Passare tempo all’aria aperta contrasta la miopia: ogni ora passata fuori casa aiuterebbe a diminuire la possibilità di miopia del 2%.

ANTIRIFLESSO E BLUEBLOCK: I TRATTAMENTI CHE PROTEGGONO L’OCCHIO.

Quando ci si reca a comprare un nuovo paio di occhiali, una domanda di routine che l’ottico pone riguarda l’antiriflesso delle lenti. Purtroppo non tutti richiedono o acconsentono al trattamento, arrecando in questo modo dei considerevoli danni ai propri occhi.

L’antiriflesso è un trattamento che viene applicato alle lenti tramite una patina trasparente molto fine che riduce l’affaticamento della vista, permettendo una visuale nitida e un’immagine maggiormente luminosa; in più, oltre a eliminare i riflessi prodotti dalla luce (sia naturale che artificiale), dona alle lenti un aspetto quasi del tutto invisibile.

È bene sapere che non esiste un solo tipo di antiriflesso e, in base alle esigenze, si potrà optare per quello più congeniale alla propria vista. È sempre consigliabile affidarsi al parere dei professionisti che, in base allo stile di vita condotto dal cliente, sapranno suggerire quanti strati di antiriflesso sarà opportuno applicare: più strati di trattamento saranno presenti sulle lenti, più riflessi si potranno annullare. Perciò, se si passano molte ore all’aperto o davanti agli schermi di vario genere, sarà opportuno provvedere ad applicare un antiriflesso in grado di proteggere gli occhi dalla luce naturale o artificiale – in quest’ultimo caso è particolarmente consigliato il Blueblock, un trattamento specifico che protegge dai raggi di luce blu ampiamente emanati dagli schermi e che l’occhio non è in grado di bloccare al 100%, evitando così che a lungo andare la vista cada in quello che viene definito affaticamento digitale.

L’antiriflesso, quindi, viene utilizzato non solo per una questione pratica ma anche per migliorare e rilassare la vista, impedendo all’occhio di creare delle irritanti macchie luminose – anche dette immagini fantasma – che contribuirebbero sicuramente alla stanchezza visiva e a tutte le conseguenze che si porta dietro (mal di testa, arrossamento, bruciore e pesantezza dell’occhio). Ma attenzione: affinché il trattamento funzioni, bisogna assicurarsi che venga applicato sia anteriormente che posteriormente alle lenti. Una volta sicuri di quest’ultimo accorgimento, non resta che iniziare a guardare il mondo con lenti nuove, limpide e sicure!

4 validi motivi per indossare gli occhiali da sole.

Spesso concepiti come un semplice accessorio estetico, gli occhiali da sole vengono scelti per completare un look. Alcune persone li utilizzano per nascondere quel velo di timidezza e imbarazzo che provano parlando con altri individui. Altre ancora, invece, per “darsi un tono”.

In realtà, l’occhiale da sole è prima di tutto un’esigenza per il benessere dell’occhio e della vista: tutti, dai bambini agli anziani, da chi ha occhi chiari a chi quelli scuri, dovrebbero indossare gli occhiali da sole, perché rappresentano il più valido alleato contro i raggi UV del sole, che, se penetrano nell’occhio, potrebbero portare a serie conseguenze.

Diversi sono i danni che la quantità di sole e un’esposizione più o meno prolungata ai raggi UV possono provocare agli occhi e che spesso vengono sottovalutati:

  • Secchezza oculare
  • Congiuntivite
  • Cheratite
  • Cataratta

Andiamo quindi a scoprire 4 validi motivi per indossare sempre gli occhiali da sole, anche d’inverno.

  • Danni alla vista: Come già detto all’inizio dell’articolo i raggi UV possono portare svariati danni alla vista, oltre a quelli sopra citati, l’occhio può incorrere in irritazioni e dolori causati da sabbia, vento, riflessi della neve ecc.
  • Benessere dell’occhio: Indossare sempre occhiali da sole migliora la salute degli occhi, ovviamente gli occhiali devono rispettare alcuni criteri di qualità, per evitare di ricevere l’effetto contrario.
  • Protezione dell’occhio: Oltre a proteggere l’occhio in situazioni normali da corpi estranei come vento, sabbia ecc, gli occhiali da sole proteggono l’occhio anche in seguito a un intervento chirurgico.
  • Vista confortevole: L’utilizzo di occhiali da sole permette una visione confortevole senza riflessi o abbagliamenti fastidiosi.

Come scegliere il proprio paio di occhiali da sole

La scelta degli occhiali da sole è sempre un dilemma, e molte volte si cerca di risparmiare qualcosa, visto che viene considerato più come un fattore estetico piuttosto che protettivo. Il nostro consiglio è quello di non lasciarsi ingannare da offerte strepitose, infatti molte volte un prezzo troppo basso corrisponde a scarsa qualità dei materiali (lenti, montatura o trattamenti antiriflesso), inoltre in molti casi gli occhiali da sole a basso costo non presentato il marchio CE, a garanzia della qualità certificata del prodotto.

I due fattori principali da prendere in considerazione quando si acquista un paio di occhiali sono:

  1. Il fattore estetico: sicuramente un fattore prettamente soggettivo che nel corso degli anni è diventata una vera e propria moda, infatti sono tantissimi i colori e le forme delle montature sul mercato (a farfalla, rettangolari, esagonali, tonde, ovali ecc).
  2. Il fattore funzionale: bisogna prestare molta più attenzione quando si parla di fattore funzionale, infatti è necessario valutare se conviene optare per delle lenti da sole polarizzate, lenti colorate oppure lenti specchiate. Ognuna di queste lenti ha delle caratteristiche differenti, ma tutte offrono prestazioni elevate.

Fonte: blog.hoyavision.com

Cos’è la miopia e come non farla peggiorare nei bambini.

Ormai tutti nella propria vita hanno sentito parlare almeno una volta di questo difetto della vista, ma cos’è la miopia? Questo difetto provoca problemi in particolare da lontano, infatti chi è miope non riesce a vedere bene da lontano, vedendo tutto sfocato. L’etimologia della parola è di origine greca e significa “socchiudere gli occhi”, proprio perché i miopi utilizzano questo metodo per migliorare la qualità della vista.

Questo disturbo non colpisce solo gli adulti, ma anche i bambini, talvolta molto precocemente. Ad incidere possono essere fattori genetici/ereditari, come ad esempio avere uno o entrambi i genitori miopi, oppure fattori esterni, come un uso prolungato e troppo ravvicinato di dispositivi digitali (smarphone, tablet, tv ecc).

Riconoscere la miopia nei bambini: segnali d’allarme

Nei bambini, specialmente se molto piccoli è difficile individuare problemi di vista precoci, infatti quasi sicuramente il bambino non sarà in grado di riconoscere un difetto della vista e di conseguenza non lo riferirà ai genitori. Ecco allora che diventa fondamentale sapere riconoscere i primi timidi segnali di una possibile miopia, cosi da poter successivamente fissare una visita oculistica.

I campanelli d’allarme potrebbero essere:

  • L’abitudine del bambino ad avvicinare a sé oggetti, come tablet o lavagne;
  • L’atto di strizzare gli occhi quando guarda oggetti lontani;
  • La tendenza a non vedere bene in lontananza.

Le nuove tecnologia per contrastare la miopia

In caso di miopia nei bambini, esiste una tecnologia innovativa chiamata Miyosmart. Questo tipo di lente da vista ha due funzioni, correggere e rallentare la progressione della miopia.

Questa tecnologia è una soluzione facile e non invasiva, appositamente studiata per gestire la progressione miopica dei bambini. Queste lenti sono in grado di ridurre l’evoluzione miopica del 60% rispetto alle classiche lenti monofocali perché rallentano la crescita del bulbo oculare, quindi anche l’aumento della miopia.

5 consigli per la salute degli occhi dei bambini

Dopo un’accurata visita oculistica che stabilirà lo stato di salute dell’occhio, esistono alcuni consigli per aiutare il benessere dell’occhio dei bambini, da seguire durate le attività quotidiane:

  1. Prendersi pause da schermi(TV, tablet, smartphone e ogni device tecnologico) ogni venti minuti circa, per permettere all’occhio di riposare;
  2. Guardare gli schermi a circa sei metri di distanza;
  3. Vivere in ambienti ben illuminati;
  4. Trascorrere più tempo possibile all’aria aperta, anche d’inverno. Circa quaranta minuti al dì sono sufficienti per consentire all’occhio di ottenere i benefici dell’esposizione alla luce del sole;
  5. Non dimenticare mai di effettuare visite oculistiche periodiche, partendo già dai tre anni di vita del bambino.

Fonte: blog.hoyavision.com